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Al via il maxi polo produttivo di Riso Scotti

Con un investimento pari a 3 milioni di euro, Riso Scotti ha inaugurato Enal, il nuovo polo produttivo di Pavia dedicato ai prodotti derivati dalla trasformazione del riso (gallette di vari formati, snack e cracker), una scelta dettata dagli stili di vita più salutistici dei consumatori, che hanno portato i prodotti diversificati (diversi dal core business del riso) a incidere per il 40% del fatturato 2016 che ha generato 216,5 milioni di euro.

Lo stabilimento, con una superficie di 1.650 mq, è dotato di due linee di produzione altamente innovative (più una terza presto in funzione) che sforneranno nell’immediato 15 milioni di pezzi/anno e 20 milioni a regime. Parte della produzione sarà destinata anche al mercato cinese, dove Scotti ha intenzione di guadagnarsi corpose fette di mercato grazie anche all’accordo firmato con Central Leader, che controlla la piattaforma social Dropswujie 4.0. e garantisce le transazioni dal produttore al consumatore senza contraffazione.

L’azienda pavese rimane comunque un big del riso insieme a Gallo e Colussi che insieme detengono il 35,7% del mercato italiano.

Nel primo semestre 2017 la capogruppo Riso Scotti, che ha l’85% del business, ha generato ricavi per 92,4 milioni (+7% a volume rispetto allo stesso periodo 2016) con Ebitda a quota  7,9 milioni. Un terzo del fatturato totale è realizzato all’estero.