Bayer acquista Monsanto
Dopo 4 mesi di trattative è stato firmato ieri, 14 settembre, l'accordo definitivo per l'acquisizione di Monsanto, azienda americana delle biotecnologie e delle sementi, da parte di Bayer.
Sull'acquisizione, la più consistente mai realizzata da un gruppo tedesco, grava tuttavia ancora l'incognita per il via libera definitivo dell'Antitrust.
L'offerta conclusiva di Bayer è stata pari a 128 dollari per azione (125 dollari era la proposta di maggio) per un totale di 66 miliardi di dollari (59 miliardi di euro).
L'accordo, che sarà finalizzato entro la fine del 2017, prevede sinergie per 1,5 miliardi di dollari dopo il terzo anno dal closing ed è destinato a creare il più grande produttore mondiale che controllerà, secondo le stime, il29% del mercato dei semi e il 24% di quello dei pesticidi.
Nel 2015 Monsanto ha realizzato un fatturato superiore a 15 miliardi di dollari con un utile netto di 2,3 miliardi, mentre Bayer ha registrato un giro d'affari complessivo di 46 miliardi di dollari con utili pari a 4,1 miliardi.
(nella foto Werner Baumann (left), CEO of Bayer AG, and Hugh Grant, Chairman and Chief Executive Officer of Monsanto)





