Birmania, nuova frontiera per gli investimenti esteri
Con 9,4 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri, la Birmania ha chiuso il 2015 registrando il 16% in più rispetto all'anno precedente, quando già il flusso era raddoppiato.
Dopo il voto di novembre, che ha visto l'insediamento della Lega nazionale per la democrazia (Lnd) guidata da Aung San Suu Kyi, si sono sciolte le riserve legate alle problematiche politiche e gli investitori stranieri hanno rotto gli indugi.
Da gennaio 2016 sono cresciute le richieste di joint venture da parte di società estere e nel solo mese di marzo sono pervenuti circa 4 miliardi di dollari più un maxi progetto d'investimento di 2 miliardi nel settore energetico.
Il primo a scommettere sul Myanmar è Singapore, da dove sono arrivati 4,3 miliardi in 55 progetti. Al secondo posto si piazza la Cina, con 3,3 miliardi.





