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Danone: 280 milioni di euro per rivoluzionare il sito di Evian

Con un investimento di 280 milioni di euro Danone ha concluso i lavori nello stabilimento di Evian-les-Bains, nelle Alpi francesi, dove viene imbottigliata l’acqua Evian, brand internazionale venduto in oltre 140 Paesi.

All’avanguardia per tecnologie, sicurezza ed efficienza operativa, il nuovo sito è alimentato al 100% da energie rinnovabili e mira a raggiungere per primo lo stato "carbon neutral" a livello globale entro il 2020.

Un impegno verso la sostenibilità che Danone aveva già iniziato nel 2008 arrivando nel 2016 a una riduzione dei consumi energetici del 23% per litro. Ora l’obiettivo è impiegare negli imballaggi materiali riciclati al 100%. Entro la fine del 2017, utilizzerà una media del 25% di rPET (plastica riciclata), tre anni prima del programma indicato alla COP21, per arrivare al 50% per alcuni formati entro il 2020.

Nel 2016 la divisione Danone Eaux ha fatturato complessivamente 5 miliardi di euro e ha lanciato 13 nuovi formati, dalle bottigliette usa-e-getta con il tappo di stagnola, ai bottiglioni da 5 litri per famiglia fino alla speciale bottiglia con manico studiata per i consumatori più anziani.

A inizio 2017 Danone insieme a Nestlé Waters (in Italia attraverso il Gruppo Sanpellegrino) ha realizzato un accordo di partnership con Origin Materials, azienda biotech californiana, per costituire NaturALL Bottle Alliance. L'obiettivo è sviluppare entro i prossimi 3-5 anni una bottiglia in plastica di origine 'bio' realizzata al 100% con risorse sostenibili e rinnovabili, completamente biodegradabile.