Gli inglesi si comprano l’aceto balsamico Igp di Modena
Associated British Food (ABF), multinazionale inglese con un giro d’affari di 13,4 miliardi di sterline, acquisterà Acetum, il principale produttore italiano di aceto balsamico di Modena Igp che tratta anche glasse balsamiche e altri condimenti.
L’operazione, valutata circa 300 milioni di euro, è però soggetta al via libera dell’Antitrust in Germania e in Austria, ma la cosa certa è che manterrà l’attuale management ai vertici dell’azienda emiliana e la produzione in Italia.
ABF, quotata alla Borsa di Londra, è attiva in 50 Paesi e impiega già oggi in Italia 2.500 dipendenti oltre che con il tè Twinings, anche con i negozi Primark e con AB Mauri produttrice di prodotti da forno.
Acetum invece esporta in 60 Paesi e nel 2016 ha registrato un fatturato pari a 103 milioni di euro. L’aceto balsamico di Modena è solo uno dei prodotti made in Italy passati nelle mani di un’azienda estera.
In ambito agroalimentare tra i casi più noti quello della francese Lactalis che ha acquistato Parmalat e i marchi Galbani e Invernizzi, Cademartori, Locatelli e Président.
Nel portafoglio della multinazionale svizzera Nestlé sono confluiti Buitoni e Sanpellegrino, Perugina, Motta, Antica Gelateria del Corso e la Valle degli Orti, mentre la birra Peroni è ora di proprietà della sudafricana SabMiller.





