Hampton Creek promette la carne sintetica a partire dal 2018
La statunitense Hampton Creek, attiva nel segmento del cibo di origine vegetale, ha annunciato che entro la fine del 2018 sarà in grado di portare negli scaffali carne sintetica prodotta in laboratorio.
Lo stesso progetto è in fase di studio all’interno degli stabilimenti della rivale Memphis Meat che punta a mettere in commercio, a partire dal 2021, pollo e anatra di origine vegetale.
Le due start up, nate per eliminare costi e inquinamento derivanti dagli allevamenti intensivi, dall’anno della loro fondazione hanno ricevuto finanziamenti pari a 3 milioni di dollari per Memphis Meat (dal 2015) e 120 milioni per Hampton Creek (dal 2011).
Il problema da risolvere riguarda il costo esorbitante che attualmente si aggira intorno a qualche migliaia di dollari per mezzo chilo. La carne sintetica è infatti ottenuta dal siero bovino fetale, cioè il sangue estratto dai feti di mucche gravide le cui cellule vengono riprodotte in colture artificiali.
I ricercatori di Hampton Creek stanno cercando una via alternativa per spingere le cellule a riprodursi, ad esempio usando sostanze ottenute dalle piante.






