Inalca investe nel megacentro agroalimentare angolano
Il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e Inalca (Gruppo Cremonini), attraverso la propria controllata angolana, hanno annunciato la sigla di un protocollo d’intesa per lo sviluppo del Centro Nazionale Agroalimentare (CNA), un polo industriale da costruire a Luanda per la trasformazione, conservazione e distribuzione di prodotti agroalimentari angolani.
La realizzazione del progetto prevede un investimento graduale fino a 150 milioni di euro e il coinvolgimento di PMI italiane fornitrici di tecnologie e di specifico know how che avranno Inalca come riferimento per la realizzazione di impianti all’avanguardia adatti a sviluppare le varie filiere (carni, pesce, ortofrutta e cereali).
Fondamentale garantire innanzitutto la catena del freddo per evitare spreco e la distruzione dei prodotti agricoli, investire nel settore della trasformazione alimentare e creare un’efficiente catena logistica che copra le principali città per fornire tutti i canali (retailer, food service, amministrazioni, ospedali, ecc). Problematiche a cui Inalca può dare risposte concrete, forte della sua pluriennale presenza nel Paese dove opera dagli anni ’90 con attività di distribuzione di prodotti alimentari.
A partire dagli anni 2000, attraverso la sussidiaria Inalca Angola Lda, la società ha effettuato ingenti investimenti a Luanda e Lobito nell’ambito della catena del freddo e nella trasformazione.






