Pasta Zara dedica un intero stabilimento al biologico
Pasta Zara ha quasi completato il piano triennale di investimenti del valore di 120 milioni di euro teso a rilanciare il gruppo trevigiano nel segmento del biologico, a cui sarà destinato in esclusiva lo stabilimento di Rovato, nel Bresciano.
Il sito, con una capacità produttiva fra le 60 e le 70 mila tonnellate, diventerà la prima fabbrica di pasta bio nazionale. Gli obiettivi di Pasta Zara al 2020 (contenuti nel nuovo piano triennale), sono di portare le vendite fra le 370 e le 400 mila tonnellate (per il 2017 si stimano circa 280 mila tonnellate, +5% rispetto allo scorso anno), e di raggiungere un fatturato di 325 milioni contro i 240 attesi a fine anno.
Sono previsti piani di sviluppo anche sul fronte dell’occupazione che porterà i dipendenti a 500 unità (oggi 460), potenziando soprattutto lo stabilimento di Muggia (Trieste). Sarà infine rafforzata anche la rete commerciale, attualmente estesa su 110 Paesi, che fa del gruppo il primo esportatore nazionale con un business oltrefrontiera dell’88% sul giro d’affari.






