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Pomodoro da industria: export da record

La OI Pomodoro da Industria Nord Italia, nel corso di un recente convegno a Parma, ha reso noto che nel 2015 il Nord Italia ha raggiunto il suo primato nell'export con un fatturato di 1,54 miliardi (1,88 milioni di tonnellate tra conserve e pelati), a fronte di un import di appena 157 milioni di euro pari a 180 mila tonnellate.

Di fatto l'export rappresenta il punto forte dell'industria italiana di trasformazione del pomodoro, con una produzione 2015 di 5,3 milioni di tonnellate (+9,9% rispetto al 2014), di cui 2,1 milioni destinate al mercato interno (39% della produzione nazionale) e il resto indirizzato ai mercati esteri.

L'industria del pomodoro made in Italy alimenta il business mondiale, stimato in 6,4 miliardi di dollari, per il 34% che a valore precede Cina, Stati Uniti, Spagna, Olanda e Portogallo.

Oltre ai  mercati storici di destinazione (Germania, Francia, Regno Unito, Europa, Usa, Giappone e Australia oltreoceano) negli ultimi anni si sono aggiunti anche i Paesi Bric e l'area del Golfo Persico che assorbono circa 700mila tonnellate l'anno.

L'Italia figura al terzo posto tra i primi produttori mondiali, dopo California e Cina, con una quota del 13% (55% entro i confini europei).