Takeda prosegue il riassetto delle attività
Sono in corso trattative tra la giapponese Takeda e Valeant Pharmaceuticals (Canada) e l'acquisizione della BU Salix, società rilevata solo un anno fa dalla corporation canadese per 14,5 miliardi di dollari e attiva nello sviluppo di farmaci gastrointestinali.
La vendita, valutata intorno ai 10 miliardi di dollari (8,5 miliardi cash), dovrebbe servire a risanare parte del pesante debito di Valeant pari a 30 miliardi di dollari.
Al tempo stesso, pare che Takeda stia per cedere a Fujifilm la Wako Pure Chemical Industries, nel gruppo dal 1922. Un'operazione guidata dal chief executive Christophe Weber che sta provvedendo a un generale riassetto delle attività.
Già nel dicembre scorso aveva infatti venduto alcune attività non-core ad AstraZeneca e trasferito in una joint con Teva alcuni business di farmaci a brevetto scaduto.





